IL FOTOVOLTAICO CONVIENE 3.0

PER FARE EFFICIENZA BISOGNA ESSERE IN GRADO DI COMPRENDERE I CONSUMI DELLA PROPRIA ABITAZIONE

Fino a ieri acquistare un impianto FV voleva dire ottenere un investimento e una rendita molto proficua grazie agli incentivi. Nell'epoca del Conto Energia, quindi, la logica per configurare l'impianto era utilizzare tutto lo spazio a disposizione (sul tetto o altrove) per massimizzare il proprio investimento, così da ottenere un maggiore incentivo.

Ora quest'approccio non ha più senso e la scelta dell'impianto FV va commisurata alle esigenze di consumo del cliente; anche l'integrazione con le altre soluzioni di efficienza energetica deve essere proposta partendo da un'attenta analisi dei consumi effettivi del cliente, al fine di ottimizzare il più possibile il suo autoconsumo.

I consumi e le abitudini degli utenti possono essere individuati attraverso un'attenta lettura della bolletta elettrica e di quella del gas, ma solo grazie ad un'analisi più approfondita delle utenze è possibile proporre un impianto FV su misura che risponda alle loro reali esigenze energetiche.

Ecco le voci che compongono la spesa sostenuta dal consumatore per l'energia elettrica e per il gas:

  • SPESE PER MATERIA ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE
  • SPESE PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE
    Sono le tariffe di trasporto e distribuzione locale dell'energia elettrica e del gas e comprendono anche la gestione dei contatori.
  • IMPOSTE
    Si dividono in ACCISA, applicata alla quantità di energia elettrica e gas consumati, e IVA applicata sul totale della bolletta (è pari al 10% per i clienti con uso domestico e al 22% per usi diversi).

Questi sono i nuovi benefici del fotovoltaico:

  • AUTOCONSUMO
  • AGEVOLAZIONI FISCALI
  • SCAMBIO SUL POSTO
  • EFFICIENZA ENERGETICA

Scrivi a pv-support-italy@fronius.com per richiedere i due strumenti che abbiamo sviluppato per spiegare i benefici del "nuovo" fotovoltaico: